Sotto bandiera Cayman, «pleasure» indica una modalità d’uso, non un tipo di nave: il Certificate of British Registry conosce solo due designazioni per uno yacht — «Pleasure Yacht» o «Commercial Vessel» — ed è l’uso nel momento considerato a determinare il regime applicabile (CIGN 04/2023 Rev 01, §3.1-3.2). La conseguenza pratica è immediata: nel momento in cui uno yacht è impiegato «in trade», anche per un solo charter, si applica l’intero pacchetto di requisiti commerciali — alle Isole Cayman non esiste alcun regime di charter alleggerito. Ecco la scelta analizzata secondo le notice in vigore nel 2026, programma YET incluso.
Due designazioni nel registro, una definizione legale rigorosa
La definizione di pleasure vessel è fissata dalla sezione 2 del Merchant Shipping Act (2021 Revision), riprodotta nell’Annex 1 della CIGN 04/2023: una nave usata esclusivamente per lo sport o lo svago del proprietario, della sua famiglia stretta o dei suoi amici, in uso privato — senza trasporto di merci né di passeggeri dietro compenso, e senza essere offerta al pubblico. Unica tolleranza: il contributo degli ospiti ai costi effettivi del viaggio.
La lettura pratica: il confine non passa dalla forma del contratto, ma dal denaro — qualsiasi somma percepita oltre i costi effettivi del viaggio costituisce un impiego commerciale.
Cosa comporta il passaggio al regime commerciale
Passare all’uso commerciale non è una riga sul certificato. Si attivano quattro blocchi di obblighi:
- Codice tecnico — uno yacht di 24 m e oltre (load line length) impiegato «in trade» deve soddisfare il Large Commercial Yacht Code, che comprende il REG Yacht Code Part A (edizione July 2024, in vigore dal 1° luglio 2024), ai sensi della Regulation 4(3) delle Merchant Shipping (Vessels in Commercial Use for Sport or Pleasure) Regulations 2002. Sotto i 24 m: i codici small commercial vessels (CIGN 04/2023, §2.6-2.7 e 4.3-4.4).
- MLC 2006 — obbligatoria a prescindere dalla stazza: nessun Certificate of Compliance per operare «in trade» viene rilasciato senza conferma delle disposizioni MLC (§5.1-5.2).
- Equipaggio — il Minimum Safe Manning va rispettato in permanenza, con endorsement Cayman di tutti i titoli STCW idonei (§6.2-6.3).
- Certificazione — i Large Commercial Yacht Certificates valgono al massimo 5 anni, con ispezioni annuali in una finestra di ±3 mesi; oltre le 500 GT si aggiungono SMC (ISM), ISSC, Continuous Synopsis Record e Minimum Safe Manning Document — approfonditi nei requisiti ISM e ISPS sotto bandiera Cayman.
Il registro presidia questo quadro con sanzioni penali: un charter non conforme è un reato del proprietario e del comandante, punito con una multa di CI$50,000 in via sommaria, o con 2 anni di reclusione più CI$50,000 su indictment (CIGN 04/2023, §4.7).
La regola dei 12 passeggeri
In uso commerciale il tetto è strutturale: un Large Yacht certificato REG Yacht Code Part A imbarca fino a 12 passeggeri; da 13 a 36 passeggeri lo yacht rientra nella Part B — l’ex Passenger Yacht Code — senza trasporto di carico (CIGN 06/2025 §1.3 ; REG Yacht Code Part B). La soglia riprende la Convenzione SOLAS (regola I/2), che definisce nave da passeggeri quella che ne trasporta più di 12.
Per gli eventi in banchina o all’ancora, dal settembre 2025 esiste un regime di esenzione temporanea ai sensi della sezione 159(1) del Merchant Shipping Act (2024): in banchina non serve alcuna esenzione (Letter of No Objection su richiesta); all’ancora entro i limiti portuali, esenzione del CISR e accordo dell’autorità portuale; fuori dai limiti portuali, in più l’accordo dello Stato costiero. I mezzi di salvataggio devono seguire — zattere per il 100% o il 125% delle persone, cinture di salvataggio per il 110% — e l’accordo dell’assicuratore figura tra le misure di controllo del rischio attese.
Diporto o commerciale: la tabella comparativa
| Pleasure Yacht | Commercial Vessel | |
|---|---|---|
| Uso | Privato: proprietario, famiglia, ospiti non paganti | Charter e qualsiasi impiego «in trade» |
| Codice tecnico | Nessun codice commerciale richiesto | REG Yacht Code Part A (≥24 m) o codici small commercial (<24 m) |
| Survey | Nessun survey/audit statutario sotto le 400 GT | Certificati quinquennali, ispezioni annuali ±3 mesi |
| MARPOL | IOPP/IAPP oltre le 400 GT, Oil Record Book dalle 400 GT | Certificazione completa secondo la stazza |
| MLC 2006 | Fuori campo (nessuna attività commerciale) | Obbligatoria a prescindere dalla stazza |
| Equipaggio | Minimum Safe Manning non richiesto in permanenza | Minimum Safe Manning permanente, titoli con endorsement Cayman |
| ISM / ISPS | Non richiesti | SMC, ISSC, CSR oltre le 500 GT |
| Passeggeri | Ospiti privati | 12 max (Part A), 36 max (Part B) |
Una precisazione sulla colonna diporto: la MARPOL si applica a tutti, ma solo la certificazione IOPP/IAPP è riservata alle unità oltre le 400 GT — con l’Oil Record Book obbligatorio dalle 400 GT, anche per uno yacht strettamente privato (FAQ survey della MACI, consultata nell’agosto 2026). Il differenziale di budget tra i due status è quantificato nei costi della bandiera Cayman.
Si può fare charter restando «pleasure»? Il programma YET
Non esiste un Private Yacht Limited Charter Scheme alla caymaniana — nessun regime, come sotto bandiera Marshall Islands, che consenta qualche settimana di charter con requisiti ridotti: la CIGN 04/2023 (§1.2 e 8.1) lo esclude espressamente.
Ciò che esiste è il programma YET (Yacht Engaged in Trade), disciplinato dal maggio 2026 dalla CIGN 06/2026 Rev 1.0 — che sostituisce la Shipping Notice 03/2017, ancora citata da molte fonti superate. Il principio: uno yacht «pleasure» di 24 m e oltre, pienamente conforme al REG Yacht Code, può fare charter fino a 84 giorni per anno civile. Durante ogni charter, un Certificate of British Registry temporaneo YET sospende il certificato «Pleasure Yacht»; lo yacht detiene inoltre uno YET Certificate of Compliance, sostenuto da survey annuali.
Lo YET non è quindi una deroga: il ruolo della bandiera si limita a verificare che lo yacht sia certificato agli stessi requisiti di un Commercial Vessel registrato in permanenza (§2.5), e in Port State Control lo yacht deve aspettarsi di essere trattato come yacht commerciale sotto il Paris MoU (§8.1). Il perimetro iniziale copre le acque francesi e monegasche, con estensione facilitata alle giurisdizioni che adottano lo stesso quadro (§2.4 e 4.5). Ha inoltre posto fine al va e vieni di registrazione «Commercial»/«Pleasure» attorno ai charter europei (§2.1-2.2).
Sul piano fiscale, la CIGN 06/2026 fissa alcuni riferimenti: yacht VAT paid oppure in Temporary Admission (18 mesi nelle acque UE, riservata a beneficiari effettivi e società extra-UE), contatore TA sospeso durante ogni charter YET, uso privato del proprietario vietato durante la validità del certificato temporaneo, nessuna esenzione IVA su carburante e provviste. Queste materie spettano al consulente fiscale e al customs broker, non allo Stato di bandiera — lo precisa il registro stesso.
Come decidere
Tre domande inquadrano di solito la scelta:
- Quanti giorni di charter all’anno? Zero: pleasure puro, il regime più leggero sotto le 400 GT. Fino a 84 giorni, principalmente tra Francia e Monaco: lo YET, accettando la certificazione commerciale completa. Oltre: si impone la registrazione Commercial.
- Quale area di navigazione? Lo YET resta centrato sulla fascia Francia–Monaco; un programma charter Baleari, Grecia o Caraibi richiede un’altra architettura.
- Quanta disponibilità amministrativa? REG Yacht Code, MLC, manning, survey annuali: la conformità commerciale è un impegno di esercizio permanente, non una formalità.
Cursorio istruisce questi dossier con i proprietari e i loro consulenti, poi esegue — certificazione, DPA, rapporti con il registro — nell’ambito del servizio bandiera e assicurazioni.
Fonti
- CIGN 04/2023 Rev 01 — Pleasure Yachts Engaged in Trade, CISR, aprile 2023
- CIGN 06/2026 Rev 1.0 — Yacht Engaged in Trade (YET) Program, CISR, maggio 2026
- CIGN 06/2025 Rev 1.0 — Carriage of Additional Passengers on Commercial Yachts, CISR, settembre 2025
- MACI — FAQ Yacht Survey (consultata agosto 2026)
- REG Yacht Code, edizione July 2024, Part A